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| Stipendi non pagati, Bombino e Casarella (An-Pdl): «Il contratto con l’Ac Foggia è imploso» |
Inserito il 12 luglio 2009 alle 11:45:00 da AnCerignola.it. IT - Sicurezza
«Gli stipendi arretrati e correnti ai 15 dipendenti della Cooperativa Cerignolana Parcheggi non sono stati ancora pagati. Né si intravede soluzione di discontinuità di una situazione ormai grottesca tra Comune e Ac Foggia». Tornano a parlare sei lavoratori della coop che gestisce la sosta a pagamento, i consiglieri comunali dimissionari di An-Pdl, Onofrio Bombino e Gianvito Casarella. Già nei mesi scorsi, i due giovani esponenti consiliari del centrodestra avevano attaccato direttamente l’ex sindaco Matteo Valentino che aveva anticipato al privato Ac Foggia il canone comunale perché pagasse gli stipendi, a testimonianza delle forti difficoltà della srl foggiana a proseguire lungo il sentiero della convenzione di 6 anni con l’Ente cerignolano. «Quell’affidamento voluto da Valentino – riprendono Casarella e Bombino – si è rivelato un fallimento totale, dai grattini all’autovelox, alle telecamere, ai dossi, ai pilomat, alle Bmw regalate di cui ancora non si sa niente».
Leggi la replica di Valentino del 6 marzo 2009
Leggi la delibera di Giunta n. 67 del 26 febbraio 2009
Leggi la delibera di Consiglio n. 55 del 29 dicembre 2008
Leggi la delibera di Giunta n. 260 del 23 luglio 2008
Leggi la delibera di Consiglio n. 12 del 7 maggio 2007
Impera in questi giorni la questione dei lavoratori della Cooperativa Cerignolana Parcheggi, società satellite dell’Ac Foggia, che vide assegnarsi dall’amministrazione di Matteo Valentino quel maxi-appalto su viabilità, traffico e sicurezza. Autovelox, dissuasori del traffico e della velocità, telecamere, sosta a pagamento. Tantissimi servizi che poi abbiamo visto via via, da subito, venir meno. L’autovelox sulla Ss16 era sistemato in maniera tale che il 95% dei ricorsi contro le multe elevate sia stato accolto dal Tribunale. «Non solo non ha portato al Comune gli introiti sperati – fa sapere Casarella, ex presidente della Commissione consiliare Sicurezza - , ma costituisce anche danno erariale per le spese sopportate». E ancora, rincara la dose Bombino: «I pilomat in Corso Moro si sono bloccati qualche settimana dopo la loro apposizione. Insomma, non si alzano. Insomma, non funzionano. I dossi artificiali sono stati in alcuni casi tolti per manifesta inutilità dannosa (Corso Scuola Agraria), in altri sono saltati».
«Le telecamere sparse in città registrano, registrano, ma poi non c’è anima viva capace di visionare i filmati della sala di controllo al Comune – continua Casarella - : inaugurata in pompa magna il 16 gennaio 2008 e chiusa dal 17 gennaio 2008. Fu sporcata la colonna traiana in Corso Gramsci, sotto l’occhio elettronico, ma Valentino non riuscì a beccare il vandalo…».
E adesso lo scandalo degli scandali, infine: gli stipendi non pagati ai 15 dipendenti Ccp, ex Asia, che svolgono il servizio di controllo dei grattini di sosta. L’Ac Foggia, privato (Srl) che li ha a carico, ottenne dal Comune targato Valentino addirittura 140mila euro di anticipo del canone comunale, proprio per far fronte alle ristrettezze del privato inadempiente. «Un precedente increscioso (mica l’Ac dividerebbe gli utili…) – commentano Casarella e Bombino - e inutile: i “grattinari” aspettano ancora gli stipendi. Appare evidente: l’Ac Foggia aveva fatto male i conti». E dire che Valentino aveva risposto ai due rappresentanti di An-Pdl in maniera velenosa e stizzita, dicendo che quella dell’anticipo del canone era una mossa tesa alla salvaguardia dei lavoratori. La realtà ha testato quanto non fosse vero, quanto Valentino abbia invece lasciato una situazione tragica che può solo peggiorare. «Questo rapporto non può proseguire così per 6 anni – concludono Casarella e Bombino - , come da convenzione. Ci sono gli estremi per sciogliere il contratto fra Comune e privato. Può essere che avvenga e i lavoratori resterebbero senza lavoro. Può essere che continui, ma i lavoratori resterebbero senza soldi, come ora. Certo è che così non si può continuare».
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